Lupi da marciapiede. 

Spiegare la passione per una squadra di calcio è assolutamente inutile: chi la condivide non ha bisogno di spiegazioni – anche laddove la squadra sia diversa, ma uguale è la passione – chi invece è solo un tifoso non la capirà mai.

Ci sono squadre che s’identificano con la città della quale sono parte. I bambini non “scelgono” di farne la propria squadra, ma l’identificazione avviene quasi automaticamente, come in una specie di osmosi.

Le partitelle sui prati, poi nei campi di periferia, con i compagni di scuola, indossando
la Maglia con il numero del campione preferito, sono autentiche tappe dell’educazione sentimentale. E si vanno a cementare con le passeggiate nel parco della città, con i cinema, le visite ai parenti, i primi amori, le serate con gli amici. Con il profumo di mare, dove c’è il mare, con la luce e il profumo delle prime sere d’estate, con l’emozione di quel prato verde allo stadio, quando entrano in campo quelle maglie – quello stadio e quelle maglie.

Questa è la passione che esiste in città come Roma, come Torino di parte granata, come Napoli, Genova, Firenze.

Una passione che non ha niente a che fare con le vittorie, gli scudetti, le coppe e coppette nella bacheca della società.

Ci sono invece squadre “de-localizzate”, che hanno certamente radici in una città, ma che smuovono l’adesione in modo diffuso sull’intero territorio nazionale.

Il fenomeno dell’identificazione cittadina avviene solo per una parte della loro tifoseria, e si tratta in genere di quella parte più popolare che vive la città in modo vincolante.

Sono queste le grandi squadre di Milano e Torino, cioè la Juventus, l’Inter e il Milan.

Una parte degli stessi cittadini, e certamente quelli che vivono lontani da Milano e Torino, sono appunto “tifosi”, ossia gente che sceglie di parteggiare per una di quelle squadre. E parteggiano sulla base della vittoria, della gloria riflessa che gliene deriva, che somiglia al tifo che un piccolo investitore può fare per l’azienda della quale ha comprato una manciata di azioni.

Questi tifosi sono dei contabili, che hanno continuamente bisogno di contare e ricontare le vittorie ottenute, le medagliette appuntate sul petto.

Il collante che sostiene una tale genere di adesione è, poi, l’abitudine e la contrapposizione tifosa con le altre realtà del calcio, in una specie di gioco delle parti che diventa un destino.

A Roma la gran parte degli appassionati di calcio è di fede giallorossa, e solo una minoranza riesce a trovare la via per includere il biancoceleste e l’aquilotto tra i miti del proprio immaginario sentimentale.

Del resto, è davvero difficile resistere al fascino del nome stesso della nostra squadra, e all’impatto estetico di quel rosso amaranto e di quel giallo, scuro come un sole al tramonto.

E bisogna mettere nel conto un fenomeno che, sebbene non unico nel panorama calcistico, certamente a Roma ha una dimensione speciale: il fatto cioè che spesso la bandiera, il campione più importante della squadra è un romano, un ragazzo nato e cresciuto in uno dei rioni di Roma, dei Castelli, del litorale – da Ferraris IV a Bernardini e Amadei, da Cardarelli a De Sisti, a Francesco Rocca, a Di Bartolomei, Bruno Conti, Giannini, De Rossi, Totti. Campioni non solo dentro le mura, ma campioni in assoluto, e assolutamente romani. Visibilmente romani.

Il nuovo calcio dei Paperoni dei Mille Miliardi sicuramente mette a rischio l’intero sistema e accentua sempre più la distanza tra l’etica cafona e utilitaristica  delle vittorie e l’estetica della passione.

Ad ogni buon conto, però, non confondiamo i lupi con gli sciacalli. 

Piero dm

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: